mercoledì 18 gennaio 2017

I love shopping di libri di cucina 

Ebbene sì è tempo di saldi è tempo di shopping ma, io non sono una di quelle che passa le ore nei negozi di scarpe e vestiti io più che altro sono una di quelle che comprerebbe solo libri ovviamente principalmente di cucina!  E allora visto che oggi avrei voluto preparare una ricettina molto sfiziosa per cena, ma il mio piccolo ometto ha attivato la modalità koala così da voler stare sempre attaccato durante il pisolino pomeridiano ecco allora questo post dedicato ai libri di cucina che ho in libreria, il primo di una seria. Intanto ecco alcuni dei miei preferiti e che secondo me vi potrebbero piacere ed essere d'aiuto in cucina.  Primo fra tutti lui la Bibbia dei libri il Cucchiaio d'argento il primo libro che ho comprato a 20 anni che mi ha dato le basi per cucinare ogni sua ricetta è una garanzia di riuscita, con lui andate sul sicuro. Poi un altro libro che mi piace molto scritto da una conduttrice food blogger che amo Francesca Romana Barberini  è A tavola con Francesca vari menù da quello tradizionale a quello più fusion a quello dedicato ai bambini con piatti buoni e facili da realizzare.  Poi per le vostre cene invernali e estive due  libri uno per delle zuppe e minestre l' altro per delle insalatone sfiziose ma semplici da realizzare che mi sono piaciuti molto e che utilizzo spesso per le mie cene e sono Che zuppa!  E Super insalate  Poi per chi è incinta e vuole mangiare sano leggero ma con gusto consiglio questo libro che io ho usato molto, ha collaborato anche Marco Bianchi che molti di voi conosceranno e che io stimo molto per tutto quello che fa e per l'approccio che ha verso il mangiare sano 9 mesi di ricette  Poi c'è lui il mio cuoco/scrittore/giullare preferito un libro non solo di ricette ma un libro da leggere perché lui racconta il cibo inpoesia con una dialettica accattivante da buon fiorentino come è  Fabio Picchi e I dieci comandamenti per non far peccato in cucina. Altro libro di uno chef che mi piace anche perché adoro questo tipo di piatto è Polpette che passione di Bruno Barbieri  Qui sotto vi lascio le varie foto dei libri e presto ve ne presenterò altri! Bene ora porto a letto il mio piccolo ometto e poi mi catapulto a letto ! Buona serata a tutti  Romy 

domenica 15 gennaio 2017

Radicchio rosso in agrodolce e la voglia di ricominciare

È da poco iniziato il 2017 e fra pochi mesi il mio piccolo ometto compirà tre anni e in questi tre anni la mia vita si è stravolta . Si lo so ogni mamma dice così dopo aver preso fra le braccia il proprio bambino, ogni mamma dice che la vita le è cambiata dopo il parto ed è indubbiamente così non potrebbe essere diversamente e non sto qui a spiegare in come ed in cosa. La mia di vita è stata stravolta perché durante la la mia maternità sono stata anche licenziata e quindi sono rimasta a casa e questo lo ammetto per me è stato un brutto colpo. Sinceramente all' inizio con un bimbo piccolo e la mia famiglia distante il fatto di essere rimasta a casa mi ha aiutato a vivere la maternità con più calma a prendermi del tempo a godermi ogni attimo di mio figlio poi però piccolo ometto cresceva e con lui aumentava in me il desiderio ti riprendermi la mia vita di tornare al lavoro di poter uscire al mattino di vedere altra gente di parlare di altro e non solo di pannolini pappe e capricci ... ma trovare lavoro non è così semplice quello che prima sentivo dire ora lo sto vivendo alla soglia dei 40 anni (ok ancora ne ho 37) con un figlio e il desiderio di avere un lavoro di sei ore che mi consenta di occuparmi di mio figlio sembra davvero un'impresa ardua. E la cosa non sapete quanto mi infastidisce! Il nostro paese, e non è retorica non aiuta a vivere con serenità il nostro ruolo di mamme lavoratrici eh sì perché se un lavoro ce l'hai per mantenerlo nel 90 % dei casi devi scendere a compromessi primo fra tutto niente riduzione dell'orario del lavoro con conseguente senso di colpa perché lasci tuo figlio al nido fino alle 18.00 oppure lo devi lasciare alla baby sitter o nella migliore delle ipotesi ai nonni e quando un lavoro non c'è L'hai più rientrare è davvero difficile. Non nascondiamoci è la prima domanda che ti fanno ad un colloquio ma ci rendiamo conto ?! In Italia siamo messi ancora così. E così io non nascondo che ci sono dei giorni che mi sento così sola e triste!! Perché io non ho scelto di essere una casalinga, ma ho bisogno di confrontarmi, di lavorare ho ancora tanto da dare e da imparare e l'idea di dovermi "accontentare " pur di tornare a lavorare un po' mi fa girare le scatole ! Non è presunzione io ho sempre fatto di tutto, ma perché decidevo io di farlo e non perché le aziende una con figli fanno fatica ad assumerla !  Ecco ricomincio il mio blog così da una polemica la più banale e vecchia al mondo, ma questa è la mia realtà . E allora cosa si fa in questi casi si piange tutti i giorni e ci si lamenta o si ricomincia a guardarsi intorno e a fare ciò che più ti piace ?! La seconda ovviamente anche se dei giorni saranno più difficili di altri . E così ho deciso di sfruttare questo tempo ricominciando da ME da questo blog che mi ha dato tanto, ricominciando a studiare sui libri di cucina, ricominciando a scrivere di vino di cibo e perché no anche della mia nuova vita da mamma.  Ora come vedete ho un piccolo chef ad aiutarmi qui ad esempio stiamo preparando un radicchio rosso in agrodolce buono e veloce  Radicchio rosso in agrodolce  In una padella fate soffriggere della cipolla rossa e aggiungete il radicchio tagliato a listarelle. Aggiungere poi del rosmarino e cuocere per qualche minuto a fiamma viva. Aggiungete qualche cucchiaino di zucchero di canna e sfumare con dell'aceto di mele. Cuocere per altri 5/10 minuti . Aggiustare di olio sale e pepe.  Buona domenica e buon inizio settimana a tutti  Romy